Come lo zucchero influenza il caffè

Abbiamo effettuato un test assaggiando il caffè utilizzato, un Honduras commerciale, con un cucchiaino di sciroppo aggiunto. Il caffè è stato estratto con una macchina filtro con un unico batch in modo che le tazze fossero il più uniformi possibili. Oltre alle tre categorie prese in considerazione con il primo assaggio (amaro, dolce, viscosità) abbiamo aggiunto anche l’acidità e questi sotto sono i dati emersi. Sull’asse delle Y il punteggio medio, sull’asse delle X il margine di accordo tra gli assaggiatori: più a sinistra si trovano i punteggio, maggiore è stato l’accordo tra il gruppo.


Dolcezza e viscosità


Sulla base di questi risultati sembra che l’aggiunta di zucchero alla tazza di caffè non influenzi molto il la sensazione tattile di viscosità percepita. Abbiamo misurato il TDS della tazza di caffè non zuccherata e di ogni caffè zuccherato e questo ha dimostrato che non c’è una reale correlazione diretta tra la viscosità e il TDS delle varie tazze.


viscosità e TDS


Questi i risultati rigurdanti amaro e acidità:


Amaro e Acido


Cosa emerge da questo test? Sembra che ad uscirne vincitori siano il “Pure Cane Sugar” e il “Dark Muscovado Sugar” che rendono il caffè più dolce, il Muscovado ha ottenuto un buon punteggio anche riguardo l’acidità della tazza. Di contro lo zucchero di canna grezzo e lo zucchero di canna scuro non hanno dato alla tazza dolcezza e hanno dimostrato una nota amara presente.

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